Il rapporto fra Maratona di Ravenna, Ravenna Runners Club e le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 si arricchisce di un altro bellissimo capitolo.

Dopo la presenza delle mascotte ufficiali Tina e Milo e delle torce olimpica e paralimpica a Ravenna lo scorso 8 e 9 novembre nellโ€™Expo del Pala De Andrรฉ e alla partenza della Maratona, questa volta รจ toccato a un tesserato di Ravenna Runners Club portare la fiamma olimpica in un tratto del suo percorso che le sta facendo attraversare lโ€™Italia in direzione di Milano-Cortina con una lunga staffetta.

Un onore grandissimo toccato a Luca Arienti, 37enne di Forlรฌ, fungere da tedoforo per un tratto di strada nel percorso che ha portato la fiamma ad attraversare Faenza. E a dare un tocco ancor piรน indimenticabile a quanto stava accadendo, oltre alla giornata festiva del 6 gennaio, anche la neve ha imbiancato tutto il territorio portando un bellissimo manto bianco in tutta la Romagna. Una nevicata intensa, come a rendere omaggio alla fiaccola che annuncia lโ€™apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che si apriranno il prossimo 6 febbraio.

โ€œPoter impugnare la Fiaccola Olimpica โ€“ racconta Luca Arienti โ€“ mi ha dato unโ€™emozione fortissima. Ho sentito il peso, ma soprattutto lโ€™onore, di portare il vero simbolo dello spirito olimpico e dei valori che rappresenta. Per uno sportivo come me รจ stato un momento che non dimenticherร  e che fonde lโ€™etica, i fondamenti e gli ideali delle Olimpiadi con quelli che sento miei come la determinazione, la dedizione e la forzaโ€.

E domani, mercoledรฌ 7 gennaio, la fiamma olimpica attraverserร  Ravenna nelle prime ore del pomeriggio partendo da dalla testata della Darsena per arrivare in via Maggiore.

 

6 Gennaio 2026

IL PATRIMONIO UNESCO LUNGO IL PERCORSO DELLA MARATONA

Il percorso della Maratona di Ravenna Cittร  dโ€™Arte pone le sue basi su tre punti:

  • 42 km che toccano tutti gli otto monumenti Unesco World Heritage
  • 42 km in uno scrigno di storia che conserva testimonianze preziose del suo passato che ha visto Ravenna tre volte Capitale dellโ€™Impero Romano dโ€™occidente
  • 42 km nella cittร  del mosaico, dal quale prende spunto la medaglia dei finisher

โ€œ Lโ€™insieme dei monumenti religiosi paleocristiani e bizantini di Ravenna รจ di importanza straordinaria in ragione della suprema maestria artistica dellโ€™arte del mosaico. Essi sono inoltre la prova delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un periodo importante della storia della cultura europea โ€

Questa รจ stata la motivazione con la quale Unesco nel dicembre del 1996 ha sancito lโ€™iscrizione dei monumenti paleocristiani nella Lista del Patrimonio dellโ€™Umanitร . Da quel momento la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e Neoniano, la Basilica di Santโ€™Apollinare Nuovo e in Classe, la Cappella Arcivescovile di S. Andrea e il Mausoleo di Teodorico non sono stati piรน patrimonio della cittร  di Ravenna, ma dellโ€™umanitร  intera.

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